CONTRIBUITE TUTTI AL BISOGNO DI UNITA’

Rendo più diffusa una riflessione in risposta ad alcuni cacciatori che forse senza volerlo o senza rendersene conto hanno messo i panni dei bastiancontrari, dei maldicenti o malpensanti.

Cari amici Luca, Peppe, Giuseppe e quanti altri hanno voglia e volontà di scrivere e commentare su FB, credo doveroso che sia IL Presidente della CSU ad intervenire in questo dibattito e sia AL Presidente della CSU chiedere conto e ragione di iniziative, intendimenti, progetti che vogliano aprire un futuro migliore per la caccia in Sicilia.

C’è una maggioritaria voce che si elèva dal mondo dei cacciatori: UNITA’.

Credo che ciascun cacciatore, se vorrà DARE UN PROPRIO CONTRIBUTO agli sforzi di UNITA’ del nostro mondo, dovrà esercitarsi nel VEDERE CIO’ CHE E’ UTILE AD UNIRE anzicchè DIVIDERE e questo esercizio vale particolarmente per quanti svolgono il delicato lavoro di …“tutori dell’ordine”.

Non serve analizzare CHI C’ERA e chi NON C’ERA, non serve rimestare nel torbido di quel che si è detto e non si è detto, non serve cercare il pelo nell’uovo di un uovo, tuttavia, che ciascuno confeziona e sceglie come meglio gli conviene.


Ciascun cacciatore, in un grave tempo di crisi come quella che abbiamo davanti, in un grave tempo di debolezza come quella che ci caratterizza, in un grave tempo di difficoltà che ci attanaglia per le tante criticità che sono soprattutto dentro il nostro stesso mondo, CIASCUN CACCIATORE – mi ripeto – ha il sacrosanto dovere di contribuire nel costruire la UNITA’ del NOSTRO MONDO e, se appartiene ad associazioni venatorie i cui rappresentanti stentano nel capire verso quale baratro stiamo precipitando,  HANNO IL DOVERE DI RICHIAMARLI ALLE LORO RESPONSABILITA’ E STIMOLARLI PER PARTECIPARE NEL COSTRUIRE UNA UNICA FORZA che sappia meglio contrastare e meglio difendere le nostre ragioni ed i nostri diritti.

Ed è questa, cari amici Luca, Peppe, Giuseppe e quanti altri, la ragione che ha mosso la C.S.U. nel lanciare l’ennesimo invito alla UNITA’, questa volta finalmente raccolto da otto associazioni venatorie, non disperiamo che se ne aggiungano altre.

Perché, vedete, cari amici, la C.S.U. potrà avere magari la migliore idea del mondo, la migliore strategia del mondo, il miglior progetto del mondo, ma se resta SOLA non andrà da nessuna parte, nessuna associazione venatoria da SOLA andrà da qualche parte, anzi finora abbiamo SOLO rimediato disastri, quando abbiamo voluto presuntuosamente agire da soli.

Ed è proprio perché ciascuno di voi inclina più volentieri nel CRITICARE piuttosto che INCORAGGIARE, nel PARLAR MALE piuttosto che PARLARE BENE, nel DISTRUGGERE piuttosto che COSTRUIRE, il nostro mondo soffre il MALE DELLA DISUNITA’ e RESTA DEBOLE.

NON CI SONO IDEE IMMODIFICABILI, POSIZIONI IMMUTABILI, CONVINCIMENTI ETERNI, c’è l’umile esercizio alla continua revisione dei nostri comportamenti ed alla continua autoanalisi delle nostre idee,  perchè le sappiamo confrontare con quelle degli altri, soprattutto “quegli altri” che hanno la stessa passione e la stessa direzione di marcia, SALVARE LA CACCIA IN SICILIA.

Dunque, cari amici, non siate tristi e delusi perché alcune associazioni venatorie cominciano a discutere attorno ad un tavolo, perché cominciano a pensare insieme come salvare tutti voi dal disastro annunciato, anzi gioitene e contribuite acchè cresca il germe della UNITA’ TRA I CACCIATORI, perché tutto ciò che contrasta con l’idea di unità persegue un solo scopo: IL PROPRIO TORNACONTO ED IL PROPRIO INTERESSE, spesso di natura economica.

Il cacciatore vuole un futuro migliore e più tranquillo per la propria passione ed è primario compito di chi rappresenta i cacciatori, con le proprie associazioni venatorie, CAPIRE questa invocazione all’ UNITA’ che si diffonde da ogni parte e da ogni angolo della SICILIA.

Per i dispensatori di guerre, disagi e divisioni non c’è e non può esserci spazio.

Contribuite TUTTI alla UNITA’ del mondo venatorio.

Affettuosamente Vostro

Carmelo Francesco Alfano